È tutto nuovo

È mattina presto, la sveglia è suonata un paio di volte e l’hai zittita altrettante, ma alla fine hai dovuto alzarti per forza.Caffettiera sul fuoco, carezza distratta al gatto, controllata veloce al telefono, spazzolata sommaria ai denti mentre ti guardi allo specchio e ci vedi le solite occhiaie e le palpebre ancora mezze chiuse;colazione di corsa, piatti nel lavandino, scarpe, chiavi della macchina, saluti lanciati dalla porta di casa e via nel traffico, verso una giornata di lavoro uguale a tutte le altre. Saper vivere ogni esperienza come se fosse nuova, cogliere la bellezza di ogni momento, è una qualità complessa da sviluppare all’interno di vite ordinarie.“Nessun momento è uguale a un altro; ciascun momento è unico e contiene possibilità uniche.Troppo spesso lasciamo che i nostri pensieri e la nostra presunzione di conoscere ci impediscano di vedere le cose così come sono. Tendiamo a dare per scontato il quotidiano e perdiamo di vista la straordinarietà dell’ ordinario.” Cosa ci impedirebbe di vedere questo straordinario?Penso che una delle possibili risposte sia la distrazione, l’assenza al momento presente che spesso ci fa compiere le cose con il pilota automatico; così se siamo distratti e assenti, ci sembra tutto uguale, perché non ne cogliamo i dettagli.Penso questo perché coltivare la presenza mentale fa riscoprire molte cose dentro e fuori di sé; ascoltare e dare attenzione al respiro, al corpo, a…

Pazienza e Crisalidi

Tra i tanti insegnamenti che accompagnano un percorso di attenzione e consapevolezza, ci sono qualità come la pazienza, l’accettare, il lasciar correre e il non-fare. Tutte qualità sono magistralmente illustrate nei testi di Kabat Zinn, ad esempio in Vivere momento per momento, dove troviamo a proposito della pazienza: La pazienza è una forma di saggezza. Essa nasce dalla comprensione e accettazione del fatto che le cose hanno un loro naturale tempo di maturazione. Un bambino può provare ad aiutare una farfalla a uscire dalla crisalide aprendo il guscio: ma questo “aiuto” non è particolarmente benefico per la farfalla. Un adulto sa che la farfalla può uscire dalla crisalide solo al momento giusto e che il processo non può essere accelerato artificialmente, Leggendo queste parole penso sia inevitabile pensare al tempo di maturazione dei frutti, del vino, e di tutto ciò che normalmente richiede tempo per avere sapore.Perché noi, con le nostre emozioni e le nostre vite, dovremmo esser diversi dai frutti, dal vino e da tutto ciò che richiede tempo per avere sapore?Kabat Zinn prosegue poi: In questo spirito, durante la pratica della consapevolezza, coltiviamo la pazienza nei confronti del nostro corpo e della nostra mente. Ci ricordiamo deliberatamente che non c’è ragione di irritarci con noi stessi perché la nostra mente è costantemente occupata a giudicare o perché ci sentiamo tesi, agitati o spaventati o perché…

Buon Natale e Buona Speranza

E’ stato un anno difficile.Il 2017 è stato un anno di quelli che ti spogliano i rami, che ti fanno cadere i frutti e pure le foglie; un anno di quelli che ti lasciano svuotata e impotente.Un anno di separazioni, di lutti, di cambiamenti e stravolgimenti, specie di quelli di cui non avevo voglia o dei quali non sentivo bisogno.Un anno di difficoltà assortite e fastidiosamente ingombranti che reclamano molto più spazio di quanto avessi voglia di concederne loro. Per la prima volta dopo tanti anni mi trovo con poca energia natalizia, poca voglia di festeggiare e poca energia per pensare di fare più di quanto non stia già facendo.Questa notte il Morbo di Crohn mi ha tenuta sveglia. Aveva voglia di disegnare, lui. Io solo di dormire.Tra l’insonnia ed i fiumi di tisane ho fatto Silenzio e ho cercato con gli occhi le Stelle allo specchio ma ne ho trovate poche, dunque ho deciso di appenderne qualcuna in più.Non per indossare sorrisi quando io non abbia voglia di sorridere bensì per farmi più Luce.Per amplificare quella che ho dentro e addobbare le mie Paure, così che possano sentirsi meno impaurite anche loro che, poverine, è Natale e anche le Paure hanno diritto ad un desiderio sotto l’albero. Qualche volta capita che alcuni cambiamenti ci colgano impreparate o che, addirittura, ci facciano così male da indurci a…

Silenziose Ispirazioni

“Perché siamo così spaventati di arrenderci, di lasciar andare e liberare la nostra voce?Perché siamo trattenuti nel passato, nella nostra identità, in quello che stiamo facendo, in quello che abbiamo e in quello che possediamo.Siamo trattenuti da quello che crediamo di essere.Siamo trattenuti nelle abitudini e nelle credenze negative.Siamo trattenuto da ciò che è sicuro e da ciò che già sappiamo e crediamo.Abbiamo paura dell’ignoto sebbene sia il luogo dove dimora Dio.” K.Schelde Queste parole, nella loro semplicità, mi hanno colpita per la verità che raccontano.Credo che alcuni percorsi sulla vocalità siano un richiamo al sacro dentro e fuori di noi perché educano profondamente all’ascolto ed al silenzio.Sviluppare la capacità di ascoltare implica imparare a stare fermi, a stare nel qui e ora centrati nel proprio presente.Il mio percorso di studio è (ri)partito da qui perché prima di liberare la voce bisogna percepire il luogo ed il modo in cui si genera il nostro suono.Bisogna cercare o creare le relazioni fra corpo, voce e anima che partono dal basso, dai piedi, dal centro coccigeo, dalle nostre radici rosse e per farlo serve sapersi ascoltare.

Cuori di Fine Autunno

Siamo a Novembre, e si respira appieno l’aria di fine Autunno.Questo è il periodo in cui sembra che tutto il mondo voglia andare in letargo, capita anche a te di avere questa sensazione? Che fine fa il Cuore in questa stagione?Credo che ognuno di noi abbia il proprio modo di affrontare l’Inverno.Io lascio che il mio Cuore si cali pian piano sotto la Terra, così che in Inverno possa rigenerare le proprie radici.Mi prendo cura di me più di quanto faccio in altre stagioni, e metto un freno a molti progetti, concedendomi il tempo di strutturarli e pianificarli nella mia testa (o su carta), senza fretta e con la certezza che nei prossimi mesi si completeranno e saranno pronti a partire. Approfitto delle foglie che cadono per sfoltire anche la mia vita, lasciando cadere le cose che non mi consentono più di avere o dare nutrimento, facendo spazio sui rami per le prossime gemme ma senza aver fretta di vederle spuntare.Lascio che il tempo scorra e mi fermo più spesso a guardare le cose, semplicemente stando ferma a osservarle. Apparentemente può sembrare si perda un sacco di tempo ma in realtà sto solo assecondando il ritmo che ho dentro, facendo spazio per il nuovo che verrà. La Creatività in questo momento dell’anno è un po’ stanca e ogni tanto sembra faccia fatica ad affiorare, quindi non la…

Vivi con il Cuore in Mano

Credo che ci siano persone che camminano per strada tenendo il proprio Cuore in mano, bene in vista. Sono persone che non hanno paura di farsi del male a mostrarlo, né hanno paura che qualcuno ne faccia loro.Questo non significa che non sentano dolore, solo che non si facciano fermare dal timore di averne.

Le piccole vittorie

Ci sono piccole vittorie quotidiane che spesso e volentieri passano inosservate persino ai nostri occhi, se non sappiamo attribuir loro il giusto valore. Non parlo di vittorie in termini di “sconfitta di qualcuno”, ne parlo in termini di “superamento di limiti” con noi stessi, e ho volutamente usato il termine “piccole” perché non potrei reputarle altrimenti, perché si sa che quando si parla di noi stessi, l’aggettivo”piccolo” è sempre un po’ poetico e relativo. Alle volte superare i nostri limiti, anche solo per dire un “no” è un’impresa titanica che sconvolge il nostro intero ecosistema interno, mentre da fuori nessuno si accorge di uno spillo.

Un pezzo di te, comunque vada

Sai, che tu apra gli occhi presto o che li apra tardi, una cosa è sicura: il tempo continua a correre, con o senza di te. Quindi capita che ti possa ritrovare nel bel mezzo della tua quotidianità, con un sogno tirato fuori dal cassetto e mille difficoltà in più per poterlo realizzare. E che quindi, come probabile, tu sia assalita da millemila dubbi su cosa fare e come fare, tu abbia paura di non essere più in tempo e di non farcela. Passo numero 1 : Fermati e respira.