Il mio progetto come operatrice olistica,
in cammino per arrivare alle radici dell’ascolto,
dentro e fuori di noi,
per sviluppare la connessione.

“Ascolto” come consapevolezza, come silenzio, come ricerca, come connessione.

“Radici” come parte profonda, come fondamenta dell’anima, come interconnessione tra creature.


Creo e facilito percorsi mindfulness based;
sono in formazione continua in comunicazione nonviolenta;
lavoro con il suono e la vibrazione di voce, campane tibetane e altri stumenti, per favorire stati di rilassamento profondo;
utilizzo il metodo di fiabazione per aiutare nello sblocco dei processi creativi ed emozionali;
credo nel potere terapeutico dell’arte in ogni sua forma.