Quando lavoravo distante, mi svegliavo molto presto ed alle 5:40 ero già in macchina.
Mi aspettavano circa due ore di strada (il traffico del mattino era micidiale) e quindi ho sempre cantato già di prima mattina perché, come ti accennavo, io canto e/o canticchio sempre.
Molti insegnanti mi dicevano di evitare di farlo, che il corpo non sarebbe stato pronto e avrei rischiato di rovinare la voce, ma per me cantare è sempre stato troppo necessario per pensare di non farlo ogni volta in cui ne sentissi bisogno.
Certo non ho mai preteso di cominciare con Janis Joplin alle 6 a.m. (che pure di sera e a voce calda io arranco per arrivare alla Janis, mannaggia a lei!)  ma con la dovuta dolcezza la voce si è sempre dimostrata affidabile già dal mattino.
Scaldare la voce lentamente è rigenerante di prima mattina, dare spazio ai piccoli suoni del risveglio, ai vocalizzi morbidi a bocca chiusa; lasciare uscire le vocali con gentilezza, lavorando esattamente come se stessimo facendo uno stretching muscolare o un saluto al sole 🙂
La voce è il mio rito mattutino.
Ultimamente, poi, strumenti semplici e canto armonico sono il mio angolo di pace quando sono sola a casa. Cantare senza nessuno intorno, in certi momenti della giornata, per me è importante. È uno dei miei spazi sacri, uno di quei confini sicuri entro i quali riesco a mettere a tacere giudizio e auto-critica e lascio correre il suono oppure mi gusto il silenzio…
Quando oggi ho letto questo articolo di Albert Hera mi sono sentita capita.
E sempre meno sola ♥

Dare voce, dal mio punto di vista verde acqua, significa dare spazio alle emozioni che gestiamo nel nostro corpo ed è naturale accogliere questi suoni e dar loro volume quando necessitino di uscire, indipendentemente dall’ora e dal luogo: se senti il bisogno di cantare, fallo.
Studia, allenati, trova un buon insegnante.
Impara a conoscere il tuo strumento, entraci in sintonia, amalo e amati (perché anche questo è importante) e datti lo spazio sonoro di cui hai bisogno.
Perché tutti ne abbiamo bisogno, solo che a volte ce ne dimentichiamo…

E tu?
Canti di prima mattina?
Hai anche tu spazi e confini comodi di questo tipo?

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