“Svampita, sparpagliata e caotica.”
La persona che mi ha convinta (obbligata) a scrivere una mini-biografia mi ha chiesto di descrivermi con tre aggettivi che riassumessero le mie caratteristiche.
Ed eccoli qui.

Svampita.
Un po’ distratta, a tratti ingenua, sicuramente nel mio mondo.
Ci sono o ci faccio?
Poco importa, fatto sta che da quel mio mondo nascono tutte le storie e i colori che mi contraddistinguono.
Sparpagliata
Non sono mai stata tipo da rimanere ferma su un solo progetto.
A dirla tutta, ne porto avanti sempre un sacco e ne termino pochi ma, a mia discolpa, posso dire che ognuno di essi mostra un aspetto della mia essenza più profonda.
Caotica
Non ho bisogno di spiegartelo: lo capirai.

Se ti va di seguirmi prepara scarpe comode, al caffè ci penso io.


Valentina Ferraro.
Classe 1984, nata a Milano e poi itinerante per la provincia, fino alle porte di Bergamo.
Molti lavori alle spalle, tutti a contatto col pubblico, anche quello attuale, che mi vede impegnata nel settore della cosmesi.
Molte vite alle spalle, tutte in qualche modo rinate verso il 2011, che mi ha vista cominciare a cercare:
⭐ nel 2011 ho scritto “Neralice” una fiaba per bambini che sto attualmente ri-editando per farla uscire in una versione rinnovata e illustrata;
nel 2012 ho scritto melodie, testi e cantato in un gruppo rock-prog, in varie formazioni acustiche;
tra il 2013 e il 2014 ho conseguito primo e secondo livello Reiki;
nell’estate del 2014 ho seguito la formazione di Miranda Grey per diventare Moon Mother scegliendo, però, di non divenire operativa in tal senso bensì integrarne solo alcuni concetti nello studio del canto e dell’espressione artistica;
contemporaneamente ho ricominciato a disegnare, realizzando semplici illustrazioni su commissione e riprendendo confidenza con l’inchiostro;
per tutto il 2014 ho fatto la paroliera e scritto pezzi su commissione;
ho cominciato a scrivere “Opoponax Tales”, un racconto fantastico attualmente affidato alle sapienti mani di Massimo Mayde perché lo editi e lo prepari alla pubblicazione;
nel 2015 ho seguito gli insegnamenti di Thonla Sonam nella sua formazione in terapia sonora e campane tibetane;
nel 2016 ho fatto formazione in fiaba-terapia con Paola Santagostino
e poi in psico-fiaba con Paola Biato;
sempre nel 2016 ho seguito i workshop di Albert Hera e Stefano Baroni su circle-singing e body percussion;
con Carmen Cangiano abbiamo organizzato laboratori di canto circolare per tutto l’anno in provincia di Bergamo;
ancora nel 2016 ho fatto formazione, con Dino Brentali, propedeutica all’insegnamento delle fondamenta del canto;
sul finire dello stesso anno ho cominciato a cimentarmi nella lettura di audiolibri in formato podcast su Spreaker, inizialmente in modalità sussurrata, poi interrompendo il progetto per motivi tecnici;
ad inizio 2017 ho voluto partecipare ad una formazione nella conduzione di gruppi di auto-mutuo-aiuto;
ho accompagnato sessioni di yoga o di rilassamento con canto di mantra e shruti-box;
nel 2018 ho seguito un percorso in Comunicazione Non Violenta con Davide Facheris che tuttora prosegue come studio individuale, con workshop e webinair;
a metà anno ho riaperto il progetto di audiolibri e cominciato “Schizophren!nk” un progetto narrativo/artistico sulle tematiche della depressione e i disturbi mentali che avrà bisogno di qualche tempo per venire alla luce;
ho frequentato un corso di narrazione ad alta voce, prestandomi anche a serate di lettura;
ho cominciato a prestare la voce in collaborazioni con altri artisti del web,
sono stata voce narrante e presentatrice de Il Salotto del Terrore in uno dei loro eventi a Vicenza, unendomi al progetto e facendone attualmente parte;
nel 2019 ho cominciato un percorso formativo in Mindfulness, Metodo MBSR, e uno in Floriterapia, su Fiori di Bach e Fiori Australiani, per la gestione dello stress.

Dal 1999 ho un compagno di vita chiamato Morbo di Crohn,
una malattia autoimmune che colpisce l’apparato digerente e in particolare l’intestino.
Un mio account di Instagram e alcuni dei miei contenuti sono incentrati sulla sensibilizzazione nei confronti di questa e altre malattie invisibili e invalidanti.
Ti chiedo di aver pazienza se ciò che pubblicherò a riguardo dovesse non piacerti: semplicemente, passa al contenuto successivo 💜