“Svampita, sparpagliata e caotica.”
La persona che mi ha convinta (obbligata) a scrivere una mini-biografia mi ha chiesto di descrivermi con tre aggettivi che riassumessero le mie caratteristiche.
Ed eccoli qui.

Svampita.
Un po’ distratta, a tratti ingenua, sicuramente nel mio mondo.
Ci sono o ci faccio?
Poco importa, fatto sta che da quel mio mondo nascono tutte le storie e i colori che mi contraddistinguono.
Sparpagliata
Non sono mai stata tipo da rimanere ferma su un solo progetto.
A dirla tutta, ne porto avanti sempre un sacco e ne termino pochi ma, a mia discolpa, posso dire che ognuno di essi mostra un aspetto della mia essenza più profonda.
Caotica
Non ho bisogno di spiegartelo: lo capirai.

Classe 1984.
Il mio percorso di studi è stato claudicante quanto quello artistico, dunque non ho un passato di grandi successi scolastici né un’adolescenza sesso, droga e rock&roll con cui meravigliarti o intrattenerti.
Sono una di quelle che si accorgono tardi di essere vive, di esistere e avere voglia di aprirsi al mondo.
Così, alla tenera età di 28 anni sono nata (resuscitata) e mi sono accorta (ricordata) che mi piacevano la musica, il disegno e inventare storie.
Ho iniziato a mettere tutto su carta, in maniera compulsiva e disordinata e, tutto sommato, quel che ne usciva non era male.
Si sa, però, che il lupo perde il pelo ma non il vizio e così ho continuato a dimenticarmi quanto bello fosse esprimersi ed essere felici di farlo, indipendentemente da quanto il resto del mondo voglia riconoscerti.
Mi vergognavo, mi nascondevo, non volevo far rumore ma, in fondo, avevo bisogno di buttare fuori tutte le idee che avevo dentro, così sono stata innumerevoli account Tumblr/Deviantart/Flickr/Pinterest/Blogger/Instagram differenti, almeno 4 mail diverse, 2 identità su Soundcloud, altrettante su Spreaker, 1 canale Youtube e ben 3 blog su WordPress. E, se mi conosci, probabilmente non sei a conoscenza di niente di tutto ciò.
Sono stata brava, vero?
Il 2019 ed i miei -quasi- 35 anni mi vedono riunire tutto ciò che sono stata, sono e sarò in questo unico, grande circo senza pseudonimi o maschere: io.
Piaccia o meno, io sono questo piccolo, caleidoscopico microcosmo fatto di idee ed entusiasmo.

Se ti va di seguirmi prepara scarpe comode, al caffè ci penso io.